Comune di Forno di Zoldo


dove mi trovo :   Associazioni  -  Serv. Soccorso Ambulanza  -  Bilancio Sociale 2006 2007 2008  -  Nota Metodologica

NOTA METODOLOGICA

a cura del Dr. Marangoni Giovanni
consulente del CSV di Belluno in materia di rendicontazione sociale


L'Associazione Servizio di Soccorso Ambulanza dei Donatori del Sangue di Forno di Zoldo onlus nel presentare il proprio primo bilancio di missione intende indicare anche i riferimenti metodologici che l’hanno guidata in questo percorso di rendicontazione sociale:
a) lo studio delle “linee guida per la redazione del bilancio di missione e del bilancio sociale delle organizzazioni di volontariato” proposte da CSV.net (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio al Volontariato);
b) l'approfondimento di alcune buone pratiche di rendicontazione sociale partecipando al corso di formazione “Costruiamo insieme il bilancio sociale” promosso dal CSV di Belluno (11 e 25 ottobre 2008) e al successivo laboratorio (24 gennaio, 28 febbraio, 21 marzo e 4 aprile 2009);
c) la creazione di un gruppo di lavoro composto dal Presidente ed allargato ad altri tre Consiglieri dell'Associazione che ha curato la raccolta dei dati e la stesura di questo testo che è frutto anche del confronto con gli altri corsisti e con il docente;
d) l'ascolto degli stakeholder sia interni (i soci dell'associazione), che esterni ai quali è stato richiesto un parere sul documento consegnato in bozza al fine di ridurre i possibili elementi di autoreferenzialità.


Rispetto alle linee guida proposte da CSV.net sopra richiamate:
a) il documento segue la struttura proposta per il “bilancio di missione per le organizzazioni di volontariato di piccole dimensioni” rendendo conto della coerenza delle attività poste in essere a partire dalla propria missione istituzionale;
b) rispetta i principi di rendicontazione richiamati quali:
– neutralità, imparzialità ed indipendenza da interessi di parte o da particolari condizioni, evidenziando nella relazione sociale anche gli elementi di problematicità riscontrati;
– coerenza: descrive in forma esplicita la conformità (ed i limiti) tra finalità, valori dichiarati ed effettivo operato anche in relazione all'impiego di risorse economiche e di volontariato impiegate;
– inclusione: nella relazione sociale vengono chiaramente esplicitati i portatori di interesse ai quali è diretta la rendicontazione sociale;
– periodicità (“il bilancio di missione e quello sociale devono essere redatti alla fine di ogni periodo amministrativo”), continuità e comparabilità: trattandosi della prima redazione e quindi relativa all'anno 2008, la scelta - ben motivata dal Direttivo dell'Associazione - di allargare la rendicontazione sociale anche agli anni 2006 e 2007, consente ai portatori di interesse un agevole confronto sia temporale (cambiamenti nel tempo dello stesso ente), sia spaziale con altre associazioni della provincia di soccorso ambulanza;
– verificabilità: i dati presentati risultano documentati indicando anche le fonti da cui sono stati ricavati e possono pertanto essere oggetto di esame e revisione;
c) rendiconto economico:
– espone un rendiconto di tipo finanziario in conformità ai modelli rendicontativi presentati negli anni precedenti;
– evidenzia il notevole aumento delle entrate dovute a liberalità che sono passate da euro 4.190 nel 2006 a ben euro 16.171 nel 2008, per effetto anche di un sostegno massiccio con la firma del 5x1000 che ben testimonia l'ottimo radicamento di questa Associazione nel suo territorio di azione;
– documenta la scelta del Direttivo di ricercare e saper spendere per ottenere la “migliore qualità” per i Volontari investendo in formazione e attrezzature;
– non applica gli indici di riclassificazione proposti dalle linee guida perché ritenuti non rilevanti in questa prima fase del processo di rendicontazione sociale;
d) relazione sociale:
– è articolata per “macro aree di intervento” (attività istituzionali, formazione e progetti realizzati) aggregate sulla base di criteri di rilevanza rispetto alla missione dell'Associazione;
– la macro area attività istituzionali viene approfonditamente analizzata comparando e commentando i dati relativi al triennio 2006-2008 relativamente a tragitti, tipologia di interventi e portatori di interesse;
e) obiettivi di miglioramento:
- dall'attività di rendicontazone sociale svolta è emersa l'importanza di investire in una campagna
di “sensibilizzazione della popolazione verso il primo soccorso”;
f) il processo di rendicontazione:
- come evidenziato in premessa, sono stati ben quattro i membri del Direttivo che si sono coinvolti molto attivamente nel percorso di redazione del bilancio sociale;
- i suggerimenti ricevuti in aula da altri corsisti e dal consulente sono stati opportunamente valutati;
- il considerevole “investimento” di tempo e risorse effettuato ha permesso al Direttivo di apprendere e sperimentare la metodologia per la redazione del bilancio sociale che anche nei prossimi anni l'Associazione potrà applicare senza dover ricorrere ad eventuali consulenze esterne.